Dolore al tallone al mattino: cosa valutare nelle scarpe e nel cammino
Il dolore al tallone al mattino è familiare a molte persone: i primi passi sono fastidiosi, poi durante la giornata il dolore si attenua un po’. Le cause possono essere diverse, quindi non conviene cercare automaticamente una sola soluzione. Le scarpe, il modo di camminare, un aumento troppo rapido del carico e un polpaccio rigido possono tutti avere un ruolo.
Quando può esserci un sovraccarico?
Se state molto in piedi, avete aumentato improvvisamente le passeggiate o siete passati rapidamente a scarpe con suola più sottile, la zona del tallone può diventare più sensibile. Lo stesso può accadere con un polpaccio teso, una mobilità ridotta della caviglia o un piede che non assorbe abbastanza bene gli impatti.
Quali errori è meglio evitare?
Un passaggio troppo rapido
Il barefoot non è una gara. Indossare un nuovo tipo di scarpa per l’intera giornata da un giorno all’altro può facilmente essere troppo.
Passi troppo lunghi
Un passo lungo con un appoggio deciso sul tallone può aumentare il carico. Un passo più corto e morbido è generalmente più delicato.
Caviglia rigida e polpaccio teso
La mobilità della caviglia e la flessibilità del polpaccio influenzano in modo importante come appoggiate il piede a terra.
Cosa può aiutare nella vita quotidiana?
Qualche minuto al giorno di allungamento del polpaccio, massaggio della pianta con una pallina, mobilizzazione della caviglia e aumento graduale del carico. Conviene iniziare su una superficie più morbida e conosciuta e solo in seguito fare passeggiate più lunghe su pavimentazioni dure.
Quando rivolgersi al medico?
Se il dolore aumenta, è presente anche a riposo, compare gonfiore o la zona sembra infiammata, oppure non migliora nell’arco di alcune settimane, chiedete una valutazione professionale.
Le scarpe adatte contano molto, ma da sole non risolvono tutto. Se cercate un modello comodo e flessibile per tutti i giorni, scoprite la categoria delle sneakers barefoot.
